Make to Care

MAKETOCARE: UNA PRIMA DEFINIZIONE

MAKEtoCARE è l’insieme di pratiche e processi – che nascono dall’interazione degli ambiti del making e della patient innovation con il settore healthcare – che hanno l’obiettivo di sviluppare soluzioni innovative di prodotto-servizio ideate, progettate e realizzate per risolvere o alleviare situazioni di disagio e problematiche connesse a patologie o disabilità temporanee/permanenti.

L’area MAKEtoCARE emerge dalla convergenza tra le attività di ricerca e coprogettazione – basate sulla collaborazione tra pazienti e gruppi/comunità di interesse, familiari e caregivers, operatori e centri/laboratori di ricerca medico sanitari, progettisti, innovatori indipendenti e laboratori per la fabbricazione condivisa – e l’utilizzo di processi di materializzazione degli artefatti (analogico/digitali) che vedono un impiego prevalente di tecnologie digitali.

Le soluzioni MAKEtoCARE così concepite e realizzate riguardano la diagnostica e il monitoraggio biometrico, l’aumento di interazione tra pazienti, operatori sanitari e caregivers, la riabilitazione psico-fisica, il potenziamento o la sostituzione di arti e organi e l’aumento della capacità cognitive o dell’autonomia psicomotoria. Nello specifico sono MAKEtoCARE i dispositivi, gli ausili, le protesi, le apparecchiature e gli strumenti indossabili oppure utilizzabili all’interno o all’esterno di strutture
per la cura e/o in contesti domestici e lavorativi pubblici o privati.

In sintesi MAKEtoCARE è un ecosistema che fa dialogare l’innovazione bottom-up con la ricerca scientifica applicata nel settore biomedicale e che trova nelle tecnologie e negli spazi di fabbricazione condivisa una piattaforma abilitante per la democratizzazione e diffusione delle soluzioni di prodotto-servizio dedicate alla cura.

Il report MakeToCare è disponibile in free download al link.

Periodo

Gennaio 2018 - Febbraio 2019

Promotore

Sanofi Genzyme
Fondazione Politecnico di Milano

Parole Chiave

Data Visualization

Design Innovation

Research