Design For Peace Ecosystems

Parole chiave

Design for Peace, Urban Conflict Mapping, Participatory Design, Food Justice, Design for Social Innovation

Periodo

2024 – 2027

Finanziato da

Commissione Europea, Programma Erasmus+ KA171 (Mobility Project for Higher Education Students and Staff)

Coordinatore

Polifactory, Dipartimento di Design, Politecnico di Milano

Partner

Design Factory, Pontificia Universidad Javeriana, Bogotá LGD/NEXT Labs, Pontifícia Universidade Católica do Rio de Janeiro (PUC-Rio), Rio de Janeiro

Design for Peace Ecosystems (D4PE) è un network internazionale di ricerca e didattica che esplora come il design possa contribuire alla costruzione di ecosistemi di pace, rendendo visibili i conflitti strutturali nei contesti urbani e abilitando spazi di dialogo e trasformazione collettiva. Il progetto unisce tre università partner: Politecnico di Milano, Pontificia Universidad Javeriana (Bogotá) e PUC-Rio (Rio de Janeiro), in un percorso di ricerca e didattica distribuita che attraversa tre anni accademici nell’ambito del programma Erasmus+ KA171.

Conflict mapping workshop, Milano Aprile 2025, Credits Design for Peace Ecosystem Network

Il progetto muove dalla convinzione che il design possa operare come infrastruttura per la partecipazione e l’innovazione sociale: raccogliendo e sintetizzando dati, sviluppando strumenti operativi e co-producendo conoscenza con le comunità e le istituzioni coinvolte. Il sistema alimentare urbano è il terreno comune scelto per l’indagine, poiché è qui che le disuguaglianze strutturali, di accesso, riconoscimento, potere decisionale, si rendono più visibili e politicamente contestabili. Per maggiori informazioni visita https://designforpeace.net/.

Anno 1 – 2024: Progettare per la pace nelle città Nel primo anno le tre università partner hanno sviluppato iniziative parallele e situate nelle rispettive città, esplorando come la didattica del design possa contribuire alla costruzione di ecosistemi di pace. A Bogotá, il programma Viendo-T ha supportato l’inclusione lavorativa e culturale di migranti venezuelani. A Rio de Janeiro, il progetto SYNAPSES ha coinvolto bambini e residenti nella re-immaginazione partecipativa di spazi pubblici come ambienti di pace e appartenenza. A Milano, è stata sviluppata una prima conflict map come metodologia partecipativa per la visualizzazione delle tensioni urbane e l’empowerment civico.

Anno 2 – 2025: Participatory Urban Conflict Mapping Il secondo anno ha visto lo sviluppo e la sperimentazione di un protocollo di mappatura partecipativa  dei conflitti urbani (Participatory Urban Conflict Mapping), attraverso una serie di workshop condotti nelle tre città del network con il sistema alimentare urbano come terreno comune di indagine.

Workshop Milano (Politecnico di Milano, 16–17 aprile 2025): 20 studenti magistrali in Design hanno lavorato per due giornate piene alla mappatura dei conflitti alimentari urbani di Milano, identificando 25 conflitti su temi quali la foodification e la condizione dei lavoratori migranti, il welfare animale, i mercati alimentari, e le mense scolastiche.

Conflict mapping workshop, Milano Aprile 2025, Credits Design for Peace Ecosystem Network

Workshop Rio de Janeiro (PUC-Rio, 1–3 luglio 2025): 21 partecipanti multidisciplinari (design, architettura, geografia, ingegneria ambientale) hanno mappato conflitti legati al diritto alla città e al cibo, con particolare attenzione alle comunità indigene, quilombola e delle favelas, alla pesca artigianale, e alle dark kitchens delle piattaforme di delivery.

Conflict mapping workshop, Rio de Janeiro Luglio 2025, Credits Design for Peace Ecosystem Network

Workshop Bogotá (Pontificia Universidad Javeriana, 7–11 luglio 2025): 20 partecipanti hanno esplorato conflitti legati al commercio informale e alla regolamentazione del trasporto pubblico, alla precarietà dei lavoratori informali, agli orti urbani e alla valorizzazione simbolica del cibo come marcatore di status sociale.

Conflict mapping workshop, Bogotá, Luglio 2025, Credits Design for Peace Ecosystem Network

Tutti e tre i workshop hanno adottato il protocollo di mappatura in quattro fasi, raccolta dati, analisi e categorizzazione, visualizzazione georeferenziata con QGIS, restituzione collettiva,trattando i partecipanti come co-ricercatori.

A seguito dei workshop, presso la PUC-Rio è stato condotto il corso Design for Peace Ecosystem: Urban Conflict and Food Justice (agosto–dicembre 2025), sviluppato nell’ambito della ricerca di dottorato di Laura Cipriani. Il corso ha coinvolto studenti di design, ingegneria, architettura e scienze sociali in un percorso esperienziale di quattro fasi: mappatura partecipativa, ricerca desk su pratiche di food care, etnografia rapida sul campo, e sviluppo di interventi di design per la giustizia alimentare.

Anno 3 – 2026: Durante il 2026 il team di ricerca proporrà altri tre workshop di mappatura dei conflitti urbani per affinare il protocollo e rilasciare la piattaforma come piattaforma civica, che sfrutta strumenti di progettazione partecipativa in un dispositivo che supera la mappatura dei conflitti, e apra arene di dibattito per la co-progettazione di spazi urbani più equi e inclusivi. Per maggiori informazioni, visita https://designforpeace.net/.


Conflict Mapping Workshop, Milano Maggio 2026, Credits Design for Peace Ecosystem Network